MangiarSano 2018


Domenica 7 ottobre MangiarSano 2018

Dalle ore 10.00 alle 20.00
Dai nostri campi le farine migliori per creare i piatti della Romagna, dalla pasta alle piadine,
dal pane ai dolci.
 
Mostre ed esposizioni nelle casine ai piedi della Rocca mostra personale permanente di ceramiche :”Tradizione e Terre fuori campo” a cura dell’artista Valentino Piccioni.
 
Mostra Mercato piazzetta del borgo dalle ore 10.00 alle 20.00- esposizione e vendita di prodotti biologici, tipicità  ed artigianato a cura di Promo-D SRL.
 
Pranzo Degustazione ore 12.30 in via Riva:
Saluto del Sindaco dott.ssa Wally Cipriani
Relatori: dott. Fiorenzo Brighi cardiologo
Gaetano Callà Presidente provinciale di Fipe-Confcommercio
Tonino Bernabè¨ presidente di Romagna Acque
 
Menù:
-Club Sandwich con pane di farina integrale/ fritto misto: olive mozzarelle fuori di zucca e verdure tutte in pastella di farina bianca doppio 00/ piadina con farina tipo 0 con prosciutto di Carpegna/ pizzette di sfoglia alla Margherita
-Lasagne di pasta gialla classica alla romagnola / tagliatella con farina di farro ai funghi misti di bosco
-Polpette in umido in crosta di farina di mais con piselli e patate a cubetti
-Millefoglie del maestro pasticcere Tagliaferri
Tutto accompagnato da pane a lievitazione naturale
Vini DOC dei Colli di Rimini
Chef Gianluca Balascio
Adulti euro30 a persona
Menù bimbi: Pasta al pomodoro/Humburger e patatine euro 15
Prenotazione obbligatoria al numero 348 1042158
 
-piazzetta ore 15.00 musica dal vivo con Marco Trivilino…concerto a caso ma non troppo
 
-Dalle ore 10.00 alle 20.00 presso la piazzetta la ProLoco di Montefiore proporrà  le prime caldarroste e la piadina della tradizione romagnola
Nelle successive domeniche di ottobre la tradizionale Sagra della Castagna
 
-la Rocca sarà  aperta dalle 10.00 alle 20.00 con visite guidate dalle 10.30 in poi per tutta la giornata. Laboratori aperti all’interno della Rocca con Opificio della Rosa centro internazionale di grafica d’Arte e Atelier della Luna casa internazionale del teatro Cataluna-Italia che vi aspettano per le nostre dei migliori lavori realizzati nell’estate 2018. I partecipanti potranno realizzare una stampa e costruire un teatrino di carta da conservare come ricordo.
VI ASPETTIAMO!!!!
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Rocca di Luna 14 Luglio 2018


Sabato 14 Luglio Rocca di Luna “Volare nel cielo delle emozioni”

La luna… da sempre emoziona artisti, poeti e cantanti.

Montefiore da 25 anni si emoziona davanti allo spettacolo del cielo che unisce in queste notti d’argento la nostra fantastica Rocca con l’argentea Luna.

Per le nozze d’argento quest’anno si prepara una SOLA NOTTE, una SOLA SERATA, una SOLA DATASABATO 14 LUGLIO..  da vivere intensamente attraverso le note immortali che hanno emozionato e continuano ad emozionare tutti noi … per  quel sentimento d’amore che le canzoni di Lucio Battisti trasmettono al cuore ed all’anima…

Due concerti, si parte con gli AIRONI, Tribute Band dei NOMADI con le canzoni più belle di questo gruppo storico musicale che ci emozionerà ai piedi di una Rocca straordinaria vivendo intensamente i colori del tramonto…

Si continuerà con Lucio Battisti cover band Innocenti Evasioni sotto un cielo stellato abbracciati dalle luci della riviera in lontananza e le pietre antiche di questo antico Castello.

Intanto per le strade del borgo si potranno fare super incontri….con i SUPER EROI che dalla fantasia di mondi lontani e da Disneyland arriveranno proprio quella sera per la gioia di grandi e piccoli…

Ed infine il grandioso spettacolo piromusicale….dove Ivan Fonti creerà davvero qualcosa di unico e mai visto prima….fuochi e fiamme a ritmo di musica avvolgeranno come non mai la rocca per farla esplodere nel cielo… delle emozioni.

A Montefiore per vivere emozioni senza tempo…

PROGRAMMA in dettaglio: SABATO 14 LUGLIO

Si parte dalla PORTA CURINA (ore 19.15) con il TAGLIO DEL NASTRO con i fantastici AMBASSADOR BAND ed inizio della grande FESTA insieme ai super Eroi…Durante tutta la serata per le strade del borgo sarà possibile incontrare SUPER EROI e PERSONAGGI DISNEY,  che arriveranno direttamente dal futuro, da Disneyland, dagli astri…i personaggi più famosi della nostra fantasia animeranno le stradine di Montefiore per la gioia di tutti i bambini. Associazione Fantasia – Sogno – Realtà. Fatevi trasportare da 24 personaggi e super eroi che ti porteranno in un mondo fantastico tra realtà e fantasia, Cenerentola, Ariel, Aladdin, Biancaneve, Spiderman, Superman, Batman…e tanti altri…

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Si continua nella PIAZZETTA PALMERINI (ore 20.00) insieme a Diana Saponara in un simpatico spettacolo “Trame di Storie” lettura scenica di più storie e fiabe tratte da testi per l’infanzia. Spettacolo per bambini, genitori e nonni…

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I colori del tramonto faranno da sfondo naturale nel PIAZZALE II GIUGNO (ore 20.00) agli Aironi, Tribute Band ai NOMADI. Il tributo riconosciuto dal maestro Beppe Carletti nella zona Rimini/Cesena. Gli Aironi percorreranno 50 anni di musica italiana dei NOMADI attraverso gli album che dal 1963 ad oggi continuano a riempire stadi, palasport e piazze italiane. Brani indimenticabili per uno dei gruppi musicali più amati di sempre

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Intanto al BELVEDERE DEL POZZO : L’angolo dei PITTORI, ritratti, paesaggi…l’emozione dell’arte in diretta

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Il cielo stellato, le luci in lontananza della riviera e le antiche pietre di quella antica Rocca  all’ARENA FILIPPO RACITI (ore 22.00) faranno da sfondo unico per il concerto di Innocenti Evasioni – LUCIO BATTISTI Tribute Band 20° anniversario dalla morte del grande Lucio. Innocenti Evasioni – Lucio Battisti Tribute Band è un gruppo formato da 4 elementi ricrea l’emozionante atmosfera tipica dei concerti degli anni ’70 del celebre cantautore, ripercorrendo con uno spettacolo di 2 ore le tappe fondamentali della collaborazione tra Mogol e Battisti, dagli esordi al Cantagiro, agli ultimi brani ricchi di influenze disco e funky, il tutto “condito” da aneddoti e curiosità! Musica e poesia indelebile nei nostri cuori…

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Ed infine, il grandioso SPETTACOLO PIROMUSICALE di IVAN FONTI a conclusione del concerto nell’ Arena Filippo Raciti. Cascate di luce, fiamme, fuochi tutto a ritmo di musica, tutto a ritmo di emozioni, uno spettacolo mai visto prima….25 ANNI di Rocca di Luna esploderanno nel cielo sopra la Rocca per regalarvi VERE EMOZIONI senza tempo…

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Numerose bancherelle di artigiani, hobbisti, e prodotti Biologici

Tanti i punti ristoro nel borgo:

LOCANDA EMMA-la Romagna a tavola” Ristorante tipico in piazza della Libertà,

Enoteca Belfiore” in piazza della Libertà,

Caffè del Borgo” in piazza della Libertà

Bottega del Cavaliere Ormanno” in piazza della Libertà,

E Canton de Lunatic” nel cortile della Chiesa

Alle Casine della Rocca” arena Filippo Raciti

La Rocca rimarrà chiusa e non sarà visitabile per l’intera giornata del 14 luglio

Biglietto Adulti €7, Bambini fino a 10 anni Gratuito

Residenti nel comune di Montefiore Conca Ingresso Gratuito.

Direttore artistico Maestro Michele Fenati

Organizzazione Assessorati alla Cultura ed al Turismo di Montefiore Conca con la  collaborazione artistica del Maestro Michele Fenati.

 

Info 348 1042158

Mail : montefioreconcainfo@gmail.com

www.comune.montefiore-conca.rn.it

www.montefioreconcainfo.blogspot.it

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La Notte Romantica 2018 a Montefiore Conca


Vi vogliamo tutti ROMANTICI…..❤️❤️❤️
per una notte dedicata all’amore….

Sabato 23 Giugno 2018

“Che Amore…Quell’Amore”❤️
Programma de “La Notte Romantica” a Montefiore Conca:
-ore 19.00 in Rocca inaugurazione mostra
“DI CARTA E DI TERRA… in Chiave poetica” a cura di Laura e Silvia Gallotta.

Ore 21.00 si accendono tenui luci sui tavoli nel Borgo… ogni candela un sospiro… un messaggio d’Amore… un battito di Cuore…
CENA ROMANTICA nei punti più caratteristici del paese…al tramonto si illumineranno con sole candele che daranno inizio alla notte più romantica dell’anno….

❤️CENA ROMANTICA PIAZZALE II GIUGNO IN COLLABORAZIONE CON GARDEN PASTICCERIA:
-Tartar di Mazzancolle Innamorate scottate al vapore, frutta estiva, insalatina di valeriana, Fiori e germogli con salsa d’agrumi e zenzero
-Lasagnetta Romantica al salmone con zucchine nostrane, crema al porro e basilico fresco
-Sardoncini scottadito Appassionati dell’Adriatico con piada romagnola , insalata di misticanza e misto di ortaggi
-Dolce… “Pensiero d’Amore”❤️
Vini bianchi, rossi, frizzanti in abbinamento, acqua minerale, caffè
ADULTI EURO 35 A PERSONA
Menù Bimbi: -Tortellini pasticciati, cotoletta e patatine fritte euro 15
Musica romantica dal vivo con
MICHELA LIVE MUSIC

❤️CENA ROMANTICA PIAZZA DELLA LIBERTA’ IN COLLABORAZIONE CON LOCANDA EMMA:
-Formaggi Innamorati Aromatizzati, sul letto di valeriana accompagnati da marmellate aromatiche e miele
-Gnocchetti Romantici rosa in salsa di radicchio e salsiccia con pioggia di formaggio di fossa
-Straccetti Appassionati di Scottona su letto di rucola con pinoli e gocce di salsa di Latte e Sangiovese
-Emozioni di insalatina con mela, noci, pendolini e menta
-Dolce… “ Pensiero d’Amore”❤️
Vini bianchi, rossi, frizzanti in abbinamento, acqua minerale, caffè
ADULTI EURO 28 A PERSONA
Menù Bimbi: -Strozzapreti pasticciati, cotoletta e patatine fritte euro 15
Musica romantica dal vivo con
FRANK E DONATELLA

A COMPLETAMENTO DELLA SERATA VISITA AL CASTELLO IN VESTE ROMANTICA A SOLI EURO 5 (BIMBI GRATIS)
Vi racconteremo una storia d’amore straordinaria vissuta nella Rocca 640 anni fa…❤️

Presente alla serata l’auto della DOLCE VITA… quella originale guidata nel film di FELLINI da MARCELLO MASTROIANNI con accanto ANITA EKBERG ❤️

….ed a mezzanotte il bacio d’Amore ❤️ liberando palloncini nel cielo come fossero desideri romantici che ci uniscono alle stelle ….ED ALTRE PREZIOSE SORPRESE…

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
AL NUMERO 348 1042158

Locandina Programma Notte Romantica 2018 Montefiore Conca

AAA Distrutta lapide dedicata a Filippo Raciti


Questo sito viene solitamente usato per dare informazioni sui futuri eventi in programma a Montefiore Conca. Questa volta però ci sentiamo in dovere di condividere con voi questo fatto di estrema gravità!!! Aiutateci a condividere la notizia perché tutti devono sapere…

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Il Sindaco di Montefiore Conca , Vallì Cipriani

L’odio politico é capace di produrre la peggiore violenza.
Da tempo il Sindaco di Montefiore Conca (Rimini) subisce in silenzio minacce anonime contro la sua persona, atti di vandalismo contro il suo operato, rabbia inaudita, insulti ed atteggiamenti di prepotenza difficilmente classificabile.
Il Sindaco Cipriani è dalla parte delle forze dell’ordine, dalla parte di chi vuole il rispetto delle leggi, dalla parte di chi tutela i cittadini, dalla parte delle famiglie in difficoltá, dalla parte di chi difende e tutela la nostra libertà.
Il Sindaco di Montefiore è contro i privilegi, gli inciuci, la mancanza di trasparenza, contro l’illegittimitá, contro gli accordi a tavolino, contro i favoritismi, contro gli interessi di pochi e sempre degli stessi…… tutto questo dá molto fastidio ed ha creato intorno a lei una moltitudine di nemici, capaci di tutto pur di colpire il suo operato, usando qualsiasi mezzo.
Da tempo per molti non è più un avversario politico ma un vero nemico da abbattere, è quella che non cede ai compromessi, quella che difende i cittadini, quella che considera le persone tutte uguali, tutti con gli stessi diritti e doveri, senza privilegi per nessuno.
Quante volte si è sentita dire :” Non eravamo abituati così”.
Nella notte di Pasqua, l’ennesimo gesto di rabbia contro la lapide che intitola l’Arena della Rocca di Montefiore all’ispettore capo di Polizia di Stato Filippo Raciti ridotta in frantumi a colpi di martello !
É la seconda volta che viene presa di mira.
Un gesto che offende la memoria di un eroe e tutti noi.
Quando si arriva a non avere rispetto neppure dei morti, vuol dire che non esistono più né principi né valori, sta ad indicare che la dignità umana é stata calpestata dall’ignoranza e dal vandalismo peggiore.
Questi sono i veri nemici della democrazia, i veri delinquenti, l’anti- Polizia che si nasconde dietro la sigla ACAB.
La forte esposizione del Sindaco Vallì Cipriani dalla parte delle istituzioni e della legalità a molti non é gradita, evidentemente il suo sentimento di forte sostegno per chi indossa una divisa non é apprezzato ed i fatti lo dimostrano.
“Ancora una volta dunque” dice il sindaco di Montefiore, “con coraggio rimbocchiamoci le maniche in nome della giustizia ,della verità, della legalità e della Libertà di poter onorare la memoria dei nostri eroi”.
“Non si dimentichi mai il sacrificio di Filippo Raciti ,” continua il sindaco Cipriani, “vittima del dovere contro la violenza negli stadi, medaglia d’oro al valor Civile, nonostante fosse stato ferito gravemente, é rimasto al suo posto fino alla morte a garanzia e tutela della sicurezza di tutti”.

Processione del Venerdì Santo


La Processione del Venerdì santo, un rito antico la cui origine si perde nel tempo.
Nel Libro “Memorie Storiche riguardanti la Terra di M.Fiore” anno 1828 di Gaetano Vitali, si trova scritto “…Gli atti datati 1767 e 1768 ci fanno conoscere antichissima in M.Fiore la religiosa costumanza di portare processionalmente Gesù deposto dalla Croce nel giorno del Venerdì Santo il quale una volta era Festivo per la detta Terra…”. Quindi già nel 1767 si considerava “antichissima” la Processione del venerdì Santo. Occorre sottolineare  che la processione di Montefiore non é la classica Via Crucis, ma la Deposizione del Cristo morto dalla Croce al Sepolcro rappresentato dalla Chiesina dell’Ospedale, anch’essa di antiche origini databili al 1409.
La stessa processione vede nel 1767 da parte della Confraternita dell’Ospedale l’aggiunta di oggetti preziosi per arricchire la stessa. Venne costruito da D. Filippo Romagnoli  un magnifico “Cataletto” sopra cui viene tuttora adagiata la statua in legno del Cristo morto, ed un corrispondente Baldacchino. Nel 1769 vennero aggiunti diversi simboli della Passione del ” Divin Redentore” portati in processione da  fanciulli vestiti da Angeli. Si legge sempre nel libro “Memorie storiche riguardanti la Terra di M.Fiore” di Gaetano Vitali “….non é al presente la sola nella Diocesi di Rimino la Terra di M.Fiore , ma può dirsi con certezza che é stata la prima  a distinguersi con simile atto esterno di Religione nel modo come sopra. Nella vicina Terra di Saludecio s’incominciò a praticarlo l’anno 1819; l’anno 1811 in quella di S. Arcangelo ; l’anno 1777 in Rimino….”
Una tradizione dunque antica, con riti precisi e ripetuti nei secoli, riti tramandati da padre in figlio, ogni cappa, ogni mansione della processione appartiene ad una famiglia di Montefiore da lontanissime generazioni.
La statua del Cristo morto viene lavata con il latte la mattina del Venerdì Santo dalle donne del paese. Poi viene trasportata al convento dei frati Cappuccini sul monte Auro, insieme ai “Misteri della passione”, alle torce di pece , ed alla grande Croce in legno.
I montefioresi preparano ceri rossi da mettere alle finestre per devozione che accenderanno quando scenderà la notte.
Da Bologna, da Milano, da Torino, da Roma, chiunque viva fuori e abbia la “cappa” arriva nel borgo perché questo é un appuntamento IRRINUNCIABILE e con devozione sale fino al convento dei frati Cappuccini dove parte tutto. Salgono i soldati romani, i bambini vestiti da Angeli, salgono le Pie Donne, i Tre apostoli, Caifa, Ponzio Pilato, Barabba, Giuda, Giuseppe d’Arimatea, ed infine il Cireneo che porterà la grande Croce di Cristo con la cappa Rossa,dal “Golgota” fino al “Sepolcro”. Ognuno ha il suo ruolo, ognuno il suo posto preciso nella processione. Ecco le cappe bianche, ecco le cappe nere, le cappe della confraternita della Buona Morte, le cappe della confraternita della Beata Vergine della Misericordia, le cappe con la mantellina rossa e quelle con la mantellina arancione, si accendono le torce e nell’aria c’è quell’odore inconfondibile di mistero, di antico, di passato e di tradizione. Apre la Processione la cappa nera con la Tarabaccola, un antico oggetto formato da un piano in legno su cui é agganciato un ferro che muovendolo produce un suono inconfondibile. La processione parte dal monte e lentamente scende verso il borgo, si unisce a metà discesa la Banda che accompagnerà il Cristo morto per tutto l’evento, suonando note struggenti. Così, lentamente, la processione sfila per le vie del l’antico borgo, fino ad arrivare alla Chiesa parrocchiale di San Paolo, dove il sacerdote farà piccole riflessioni prima di ripartire per giungere infine al “Sepolcro”, la famosa Chiesina  dell’Ospedale, dove verrà deposto il Cristo morto. Qui un altro antico rito, quello del “Bacio al Cristo morto”. I turisti ed i partecipanti infatti potranno baciare la statua del Cristo morto portata in processione e ricevere una piccola pagnotta di pane Benedetto.
La ricompensa per le cappe e per i personaggi della Processione é proprio il pane Benedetto, in base alla fatica ed al ruolo si ripaga con un numero diverso di pagnotte, il cireneo per la grossa fatica del portare la grande  Croce sarà quello che prenderà più pane. Ogni anno, ogni venerdì santo dunque da un passato lontanissimo , questo rito fatto di tanti riti si ripete. Non é stato mai saltato un anno, anche durante la seconda guerra mondiale la Processione si realizzò ugualmente, fu fatta di giorno perché la sera c’era il coprifuoco. Ogni venerdì santo, con la neve, con la pioggia, con il vento o con il freddo, la processione si svolge e in quell’ora tutto si placa  e il rito avviene, la tradizione scende per le strade e coinvolge tutti. Ognuno di noi da piccolo ha partecipato nelle vesti degli angeli, e crescendo é rimasto  legato a questa tradizione, a mille ricordi che fanno parte di questo evento, che fanno parte del nostro passato. Il fumo delle fiaccole, l’odore dei misteri della passione , il profumo nell’aria dei bracciatelli, della piada di Pasqua, della chiesa dell’Ospedale, é un qualcosa che quasi sembra fermare il tempo, sembra che quei momenti siano per sempre ed é quasi uno straordinario ponte che ci unisce  a quel passato che ogni anno prende vita dentro e fuori di noi.
Venerdi 30 marzo ore 21.15 in piazza della Libertà sfilerà la Processione del Venerdì Santo di Montefiore…..vi aspettiamo per vivere insieme a voi emozioni che non conoscono tempo.

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ROCCA DI LUNA 2017


“ l’emozione dei colori del tramonto ed il nascere della notte con il suo drappo di stelle faranno da sfondo naturale a panorami mozzafiato ed orizzonti infiniti ai piedi di questa  Rocca unica che contempla il mondo da oltre 600 anni… 

 

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Rocca di Luna 2017

“Silenziosa Luna nel cielo delle Emozioni”

Sabato 15 Luglio e Domenica 16 Luglio

La Luna…l’astro più romantico ispiratore di poeti e musicisti quest’anno farà emozionare tutti i visitatori in un grandioso spettacolo a cielo aperto dove l’arte, la musica, la danza, l’amore uniti insieme diventeranno fuoco e magia al chiaro di Luna, con uno SPETTACOLO “PIROMUSICALE”

STRAORDINARIAMENTE UNICO a cura di Fonti Pirotecnica

Sabato 15 luglio programma in dettaglio

–>Partenza dalla Porta Curina con il Tradizionale Taglio del Nastro alle ore 20.30 con Blumenberg e passeggiata nel borgo.

–>In piazzetta  Marcello Palmerini alle 21.00 “L’Armadio dei Sogni” spettacolo per bambini, genitori e nonni a cura di ArtEmotion.

–>In piazzale II  Giugno ore 21.00 “KRASÌ” musiche dal sud, dalla pizzica attraverso tamurriate con i canti di tutto il sud Italia.

–>Nel Cortile della Rocca invece alle ore 21.00 “Dagli Este ai Malatesta” Concerto di Musica Rinascimentale a cura dell’ensemble   Vocale e strumentale del Gruppo Aminta, Nuova Bottega Musicale Ferrarese.

–>Sulla Terrazza della Rocca dalle 21.00 “La Luna Dalla Rocca” Gruppo Astrofili Copernico consentirà l’osservazione della volta celeste.

–>Lungo le vie del borgo “I Giochi di Una Volta” giochi di legno giganti per un divertimento assicurato a cura di Kaleidos e per le stradine tante Bancarelle di artigiani, hobbisti e prodotti della nostra bella terra

–>Alle ore 22.30 all’Arena Filippo Raciti conclusione della serata con il grande concerto dell’insuperabile Iskra Menarini “Da Caruso ad Iskra, un viaggio nell’anima”

Domenica 16 Luglio programma in dettaglio

–>Si parte alle 08.30 per gli amanti delle moto…in via Riva con la prima edizione del MotoIncontro “Motoluna” a cura dei Girandulon ad Muntfior e il Moto Club Tavoleto. I partecipanti al motoraduno muniti di biglietto di iscrizione avranno ingresso ridotto per la grande serata di Rocca di Luna compreso lo spettacolo Piromusicale…inoltre per tutti i turisti che vorranno vedere le moto, saranno in esposizione dalle ore 13.00 in via Riva

–> Ore 16.30 Porta Curina: Ingresso alla Grande Festa –>Alle ore 19.00 con lo sfondo dei bellissimi colori del tramonto in piazzale II Giugno gli “OLTRE” in concerto con musica di repertorio italiano e internazionale

–>Al Belvedere del Pozzo dalle 19.00 l’Angolo dei Pittori, ritratti, paesaggi, l’emozione dell’arte in diretta

–>Alle casine della Rocca il TruccaBimbi

–>Lungo le vie del borgo “I giochi di una Volta” giochi di legno giganti per un divertimento assicurato a cura di Kaleidos e  per le stradine tante Bancarelle di artigiani, hobbisti e prodotti della nostra bella terra.

–>Nell’Arena Filippo Raciti alle 21.00 “Tango Spleen Orchestra“, una delle orchestre di Tango più acclamate dell’ultimo periodo, in tutto il mondo, capitanate da Mariano Speranza. Direttamente da Buenos Aires l’anima passionale e struggente della musica Argentina.

–>A conclusione del concerto sempre dall’Arena Filippo Raciti l’emozionante spettacolo PIROMUSICALE, visibile anche dalla Riviera, regalerà a ritmo di musica una danza tra fuoco e pietre in un viaggio emozionante che farà vibrare l’anima e battere il cuore.

“A contornare il tutto l’emozione dei colori del tramonto e l’oscurità con il suo drappo di stelle faranno da sfondo naturale a panoramici mozzafiato e l’emozione vera infine di una Rocca unica che contempla il mondo …da oltre 600 anni”

“Rocca di Luna , Silenziosa Luna nel cielo delle Emozioni…”

Direzione artistica Maestro Michele Fenati

Tanti i punti ristoro nel borgo

Biglietto Adulti €7, Bambini fino a 10 anni Gratuito

Domenica chi presenterà il biglietto di ingresso del sabato pagherà solo €5

Residenti nel comune di Montefiore Conca gratuito entrambe le serate.

Info  348 1042158 / 0541 980035 Mail : montefioreconcainfo@gmail.com

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PRESEPE VIVENTE 2016


IL PRESEPE VIVENTE

L’immenso lavoro per il Presepe Vivente parte due mesi prima. Ogni sera, tutti insieme, stanchi dopo una  giornata di lavoro, al freddo, ma con entusiasmo e coraggio un numeroso gruppo di Montefioresi si mette al lavoro ! Costruire capanne ,piallare, battere chiodi, raccogliere arbusti, aprire vecchi scantinati, creare nuovi ambienti costruiti esclusivamente con drappi e tessuti , inventare grate, prigioni, osterie, recinti per asini e pecore, il villaggio dei pescatori e poi ancora creare tavolette di cera per i bambini, un  tornio costruito in esclusiva per il vasaio, scolpire nel legno e nella pietra, fondere oro per creare gioielli, e tante altre novità nate dalla fantasia e la grande voglia di stupire !!!!  Un presepe che ha destato in tutti sorpresa ed ammirazione !!!!! L’ingresso è dalla Porta Curina e si procede attraverso un percorso ben segnato lungo le strette stradine del borgo sottostante la nostra Rocca. L’odore del pane appena sfornato, dell’incenso, delle spezie del mercato, si unisce al fumo dei tanti fuochi che segnano il percorso. Il ciabattino, il falegname, il battifalce, il maniscalco, i boscaioli, gli scultori, gli orafi, insieme a numerose scene di vita quotidiana ! Arrivati alla fortezza, attraverso frequenti presidi di soldati si giunge alla sala del Trono dove si trova Erode. Un suono delicato e armonioso che esce dalle corde di un’arpa celtica ,abilmente sfiorate, invade l’ambiente. Lui in fondo alla sua stanza ,con la sua superba corona, da vero re attorniato da cortigiani distesi su sfarzosi triclini e da odalische danzanti , protetto nelle sue lussureggianti stanze oltre che dalle sue  guardie anche da due bellissimi levrieri fedelmente sdraiati ai suoi piedi, assapora calici di nettare e dolcissimo miele  !!!! Ed ancora un Senato romano, le terme con le matrone al bagno. Fuochi , mendicanti, un lebbrosario e tanti bambini, animali, non un angolo vuoto, non uno spazio libero, tutto sapientemente curato anche nei minimi particolari . Una vera Betlemme con la sua cometa che indica il cammino agli immancabili Re Magi . Un mondo che ogni anno rivive sempre più autentico ed attraente, sempre più vero e commovente, il presepe torna a stupire e rinnovare dentro di noi quello straordinario miracolo della Natività ! Una natività perfetta dentro quella stalla che é simbolo estremo di povertà e di umiltà ! Lui il Re dei Re, Nostro Signore ,con Maria e Giuseppe, scaldato da un bue ed un asinello, simbolo della nostra fede ed esempio per l’umanità intera dei valori che da 2016 anni trasmettiamo e tramandiamo alle generazioni future, piccolo nelle sue povere vesti sorride serenamente a tutti. Sembra ancora mancare qualcosa, qualcosa di magico che rende l’atmosfera unica ed accompagna come sempre ogni evento, il suono delle zampogne !!!! Ebbene sì, ci sono  anche loro i nostri tre impareggiabili zampognari, tre nostri concittadini che ogni anno rendono l’atmosfera del Presepe unica con il suono inimitabile dei loro strumenti musicali !!!!! Tutto, c’è proprio tutto, una vera Betlemme rivisitata in modo attento e sapiente, con grande semplicità ma anche con tanta professionalità !!!! Tutto  al posto giusto, tutto sembra vero come 2016 anni fa.

Montefiore Conca vi aspetta per farvi vivere Emozioni senza Tempo

Il 26 Dicembre 2016 e il 1 Gennaio 2017  dalle ore 17.30 alle ore 20.00

Teniamo a precisare che le date del Presepe Vivente sono due, il 26 dicembre 2016 ed il 1 gennaio 2017 dalle ore 17.30 alle 20.00 (inoltre se in una di queste due date fosse brutto il tempo, verrà recuperato il 6 gennaio 2017 dalle ore 17.30 alle 20.00)

(In caso di maltempo replica il 6 Gennaio 2017 dalle ore 17.30 alle ore 20.00)

Costo biglietto euro 4.00 (bambini fino a 10 anni gratis)

Info mail:  montefioreconcainfo@gmail.com

Telefono 348 1042158

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MUSEUM. Emozioni tra Arte e Architettura


MUSEUM. Emozioni tra Arte e Architettura

Museum. Emozioni tra Arte e Architettura.
Una ricerca per immagini di Marco Musmeci

Attraverso le diverse esperienze professionali ed umane della vita, l’architetto Marco Musmeci sta portando avanti una riflessione sul rapporto tra arte e architettura. Già come studente e ora come docente universitario e funzionario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, egli materializza questo inteso rapporto con la fotografia di tipo tradizionale.
In questo senso la sua produzione è stata già oggetto di interesse nazionale: esposta in una monografica al Teatro di Monterubbiano (Fermo) nel 2010; per alcune pubblicazione in volumi d’arte; selezionata per la mostra “Documenti dal terremoto Emilia 2012” tenutasi nel Palazzo dei Pio di Carpi (MO); e soprattutto, con il piazzamento al terzo posto nel concorso internazionale “Racconti d’arte” al MART (Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento) nel 2007.
Questa ricerca viene ora ospitata, dal 9 agosto al 9 novembre 2014, nella prestigiosa cornice del Castello di Montefiore Conca.
Le vibranti pareti dell’audace fortificazione malatestiana, accoglieranno dei lavori conosciuti ed inediti, suddivisi in 6 sezioni: L’architettura; Gli interni; I dettagli; L’arte; Le persone. Ultimo tempo.
Le immagini esposte spazieranno sia nel tempo che nei luoghi. Antico e contemporaneo si fonderanno per trasmettere delle emozioni: una foto di per sé è già comunicazione, ma nelle riprese di Musmeci, esiste sempre un ulteriore messaggio che induce alla riflessione. Così le foto dei luoghi della memoria e delle tragedie (Norimberga, Berlino, Longarone, Buonacompra…), trasmettono sentimenti intensi ed unici; ed altrettanto attraverso la lettura dei particolari architettonici o il cogliere alcune aspetti della natura umana nei visitatori di musei, ferma in una istantanea, dettagli e momenti che l’occhio fugace supera senza accorgersene.
Le fotografie di Musmeci sono da leggersi con un’osservazione individuale e personale, per permettere a ciascuno di noi di rivivere le emozioni lì impresse, e che solo luoghi come il Castello di Montefiore Conca, sanno esaltare.

Titolo: Museum. Emozioni tra arte e architettura. Una ricerca per immagini di Marco Musmeci.

Sede: Castello di Montefiore Conca (prov. Rimini), sala grande del piano di corte.

Periodo: sabato 9 agosto 2014–domenica 9 novembre 2014

Orari: agosto, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00, dalle 16.00 alle 20.00; mercoledì e sabato aperto anche alla sera, ad orario continuato, dalle 16.00 alle 23.00.

Inaugurazione sabato 9 agosto 2014, ore 17.30

Sotto le Tavole dei Malatesta


“Testimonianze archeologiche dalla Rocca di Montefiore Conca”

Da sabato 11 giugno 2011 la magnifica mostra sui reperti ceramici trovati nelle ‘fosse da butto’ del castello intitolata “I colori di Montefiore”, sarà ampliata

Non solo la ceramica, ma anche innumerevoli reperti, appena restaurati, saranno finalmente esposti in ben due sale all’interno del castello, con un nuovo ed articolato allestimento che si sviluppa su due livelli.

Al primo piano sono esposti i reperti in vetro, metallo, le monete e gli stucchi architettonici, che ornavano i saloni e le stanze della Rocca.
Tra i reperti in vetro, numerosi sono i contenitori per acqua e vino come le bottiglie, tenute in dispensa o usate sulle tavole, i bicchieri e i calici in parte prodotti a Murano a partire dal ‘500. Fra i materiali ritrovati anche diversi orinali utilizzati dai medici per analizzare lo stato di salute degli abitanti della Rocca, una preziosa coppa in lattimo (vetro ricco di stagno) e alcuni tipici oggetti per la toletta femminile, come bottigliette e fiale per i profumi e gli olii da corpo.
Numerosi sono anche i metalli, tra cui alcune monete coniate nelle zecche di Bologna, Lucca, Firenze e Siena che documentano i commerci fra Montefiore e questi centri. Le attività lavorative sono testimoniante dagli strumenti d’uso, come roncole, piccozze e pesi da bilancia, mentre alla cerchia domestica rimandano gli oggetti per il cucito, come gli spilli in bronzo e i ditali. La sfera privata più intima si rivela invece nella cosmesi e nella cura del corpo, con i pettini in osso, i monili in bronzo e le fibbie per cinture e calzature. Fra i reperti esposti si segnala il sigillo con balestra di Pierucule De Mathei, datato alla fine del ‘300. L’iconografia della balestra farebbe pensare a una funzione politica e militare del titolare del sigillo e trova confronti in una matrice conservata nel Museo del Bargello di Firenze, appartenente agli Ufficiali dei balestrieri della comunità cittadina.
Al secondo piano sono raccolte le ceramiche d’uso e da mensa ritrovate negli scavi. Il percorso si apre cronologicamente con la ricostruzione di una tavola del 1300 con le maioliche arcaiche, i boccali in zaffera e le ceramiche graffite padane prodotte nei centri locali di Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini e Pesaro. Alcune ceramiche riportano gli stemmi delle famiglie che hanno abitato nel tempo il castello: fra questi, un boccale in maiolica arcaica con lo stemma dei Malatesta, caricato dallo scudo con tre bande a scacchi quale allusione al “gioco della guerra”. Non mancano le ceramiche di importazione, come l’olla da farmacia di pregiata fattura prodotta a Firenze agli inizi del ‘400, e le olle e i tegami in ceramica da fuoco o invetriati, usati in cucina per la preparazione e la conservazione dei cibi.
La mostra prosegue con l’esposizione delle ciotole, piatti e scodelle che decoravano la tavola del ‘400; è proprio dalla metà del XV secolo che inizia ad affermarsi il servizio da tavola, inteso come corredo decorato in modo omogeneo, a formare l’occorrente per ogni singolo commensale. Tipici di questo periodo sono il grande boccale con le mani che si stringono, accompagnate dalla scritta fides (che rientra nella simbologia di corte del tempo quale augurio d’amore e fedeltà) e i due pezzi in graffita rinascimentale con il ritratto femminile di profilo e a fronte rasata, emblematico della moda del tempo; sono invece della fine del ‘400 le maioliche “alla porcellana”, decorate con motivi vegetali blu su smalto bianco, a imitazione delle ceramiche persiane e orientali.
Datano infine ai primi del ‘500 le due star della mostra, una coppia di piatti da esposizione in maiolica istoriata che dovevano far parte di un più ampio ciclo di ceramiche da parata, oggi purtroppo andato perso. Le decorazioni raffigurano scene a tema erotico e allegorico, un satiro a pesca e una donna nuda legata a un albero, che rimanda forse al mito di Andromeda.

SECOLARE PROCESSIONE DEL “Venerdì Santo”


L’antico borgo rivive la secolare Processione del Cristo: nella giornata del Venerdì Santo, gli abitanti di Montefiore, vestendo gli abiti tradizionali accompagnano il Cristo, non come accade nelle Via Crucis tradizionali durante il calvario, bensì nel viaggio dal Golgota al Santo Sepolcro.
Questa tradizione si rinnova a Montefiore Conca ormai da secoli. Esistono infatti testimonianza di processioni con il Cristo morto per preservare il paese dalle pestilenze che flagellavano le popolazioni già dalla prima metà del 1700.

Programma:
La rievocazione, accompagnata dalle musiche della banda cittadina, percorre le strade del bosco e del centro cittadino illuminato unicamente dalla luce calda delle fiaccole, rendendo l’atmosfera ancor più sacra e suggestiva
ORARIO
21.30 – Convento dei Cappuccini (via Panoramica)
22.00 – Chiesa parrocchiale di S.Paolo
22.20 – Deposizione della statua del Cristo presso la Chiesa dell’Ospedale