CORONAVIRUS


MONTEFIORE CONCA 04.03.2020 –  Il secondo DPCM Coronavirus, varato dal Governo il 4 marzo 2020, prevede misure più restrittive rispetto al DPCM del 1° marzo 2020, che in certi punti integra e in altri sostituisce, e si rivolge alla totalità del territorio italiano.

STOP A CONGRESSI E RIUNIONI FINO AL 3 APRILE 2020, SCUOLE IN TUTTO IL PAESE CHIUSE FINO AL 15 MARZO 2020, INDICAZIONI SUL MANTENIMENTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA DI 1 METRO, OBBLIGO DI INFORMAZIONE SULLE MISURE IGIENICHE, STOP A TUTTE LE MANIFESTAZIONI E AGLI EVENTI SPORTIVI COL PUBBLICO, OBBLIGO DI METTERE A DISPOSIZIONE DISINFETTANTE

DPCM 04.03.2020

DPCM 04.03.2020

MONTEFIORE CONCA 01.03.2020 – Di seguito il Decreto del Governo sulle misure anti-Coronavirus. In Emilia-Romagna, valido dal 02 all’8 marzo con il quale sono sospesa l’attività di nidi, scuole e Università. Riaprono i luoghi della cultura: musei, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, pur con accessi contingentati…

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DPCM 01.03.2020

10 comportamenti da seguire

DECALOGO

Comunicazione Prefettura

Comunicazione Prefettura

 

MONTEFIORE CONCA 23.02.2020 ore 22:00 – L’Amministrazione montefiorese in continuo contatto con Prefettura, Sindaci e Presidente della Provincia di Rimini, ha appena terminato il giro di consultazioni informando tutti i principali attori dei servizi educativi presenti sul nostro Comune, delle decisioni prese in virtù dell’ordinanza regionale.
Da domani (24 febbraio) fino al 1° marzo prossimo a Montefiore Conca, così come nel resto dell’Emilia – Romagna, sarà prevista la chiusura dell’attività di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido, università, musei, manifestazioni ed eventi, procedure concorsuali. E’ quanto previsto dall’ordinanza firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini e dal ministro della Sanità Roberto Speranza contenente le misure preventive per il contrasto del Coronavirus.

In primo luogo si prevede la “sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.

Prevista poi la “chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”.

L’Ordinanza prevede poi la “sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, ad eccezione delle biblioteche, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi”.

Sospeso anche “ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero”.

C’è inoltre la “previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in regione Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno.

Le strutture socio-sanitarie residenziali per persone non autosufficienti “dovranno anch’esse limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti”.

L’ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra e via acqua”.

Prevista, infine, la “sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario”.

Alcuni suggerimenti sui comportamenti da seguire:

Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce

Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni

Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus

NUMERI UTILI:

Comune di Montefiore Conca: 0541 980035 (interno 2 – Orario Ufficio)

Numero verde regionale: 800 033 033

Numero di pubblica utilità: 1500

Igiene pubblica: 339 7720079

LINK MINISTERO DELLA SALUTE