TARES 2013


Comune di Montefiore Conca – Provincia di Rimini
DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 25 – Data 23.05.2013
OGGETTO: Approvazione Paino Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani
ed assimilati e approvazione delle tariffe TA.R.E.S. (Tariffa Rifiuti e Servizi) – Anno 2013.

Documenti completi visionabili e scaricabili:

Sotto le Tavole dei Malatesta


“Testimonianze archeologiche dalla Rocca di Montefiore Conca”

Da sabato 11 giugno 2011 la magnifica mostra sui reperti ceramici trovati nelle ‘fosse da butto’ del castello intitolata “I colori di Montefiore”, sarà ampliata

Non solo la ceramica, ma anche innumerevoli reperti, appena restaurati, saranno finalmente esposti in ben due sale all’interno del castello, con un nuovo ed articolato allestimento che si sviluppa su due livelli.

Al primo piano sono esposti i reperti in vetro, metallo, le monete e gli stucchi architettonici, che ornavano i saloni e le stanze della Rocca.
Tra i reperti in vetro, numerosi sono i contenitori per acqua e vino come le bottiglie, tenute in dispensa o usate sulle tavole, i bicchieri e i calici in parte prodotti a Murano a partire dal ‘500. Fra i materiali ritrovati anche diversi orinali utilizzati dai medici per analizzare lo stato di salute degli abitanti della Rocca, una preziosa coppa in lattimo (vetro ricco di stagno) e alcuni tipici oggetti per la toletta femminile, come bottigliette e fiale per i profumi e gli olii da corpo.
Numerosi sono anche i metalli, tra cui alcune monete coniate nelle zecche di Bologna, Lucca, Firenze e Siena che documentano i commerci fra Montefiore e questi centri. Le attività lavorative sono testimoniante dagli strumenti d’uso, come roncole, piccozze e pesi da bilancia, mentre alla cerchia domestica rimandano gli oggetti per il cucito, come gli spilli in bronzo e i ditali. La sfera privata più intima si rivela invece nella cosmesi e nella cura del corpo, con i pettini in osso, i monili in bronzo e le fibbie per cinture e calzature. Fra i reperti esposti si segnala il sigillo con balestra di Pierucule De Mathei, datato alla fine del ‘300. L’iconografia della balestra farebbe pensare a una funzione politica e militare del titolare del sigillo e trova confronti in una matrice conservata nel Museo del Bargello di Firenze, appartenente agli Ufficiali dei balestrieri della comunità cittadina.
Al secondo piano sono raccolte le ceramiche d’uso e da mensa ritrovate negli scavi. Il percorso si apre cronologicamente con la ricostruzione di una tavola del 1300 con le maioliche arcaiche, i boccali in zaffera e le ceramiche graffite padane prodotte nei centri locali di Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini e Pesaro. Alcune ceramiche riportano gli stemmi delle famiglie che hanno abitato nel tempo il castello: fra questi, un boccale in maiolica arcaica con lo stemma dei Malatesta, caricato dallo scudo con tre bande a scacchi quale allusione al “gioco della guerra”. Non mancano le ceramiche di importazione, come l’olla da farmacia di pregiata fattura prodotta a Firenze agli inizi del ‘400, e le olle e i tegami in ceramica da fuoco o invetriati, usati in cucina per la preparazione e la conservazione dei cibi.
La mostra prosegue con l’esposizione delle ciotole, piatti e scodelle che decoravano la tavola del ‘400; è proprio dalla metà del XV secolo che inizia ad affermarsi il servizio da tavola, inteso come corredo decorato in modo omogeneo, a formare l’occorrente per ogni singolo commensale. Tipici di questo periodo sono il grande boccale con le mani che si stringono, accompagnate dalla scritta fides (che rientra nella simbologia di corte del tempo quale augurio d’amore e fedeltà) e i due pezzi in graffita rinascimentale con il ritratto femminile di profilo e a fronte rasata, emblematico della moda del tempo; sono invece della fine del ‘400 le maioliche “alla porcellana”, decorate con motivi vegetali blu su smalto bianco, a imitazione delle ceramiche persiane e orientali.
Datano infine ai primi del ‘500 le due star della mostra, una coppia di piatti da esposizione in maiolica istoriata che dovevano far parte di un più ampio ciclo di ceramiche da parata, oggi purtroppo andato perso. Le decorazioni raffigurano scene a tema erotico e allegorico, un satiro a pesca e una donna nuda legata a un albero, che rimanda forse al mito di Andromeda.

Nuovo sito del ComuneNew Web Site


Nuovo sito online dove trovare tutte le informazioni su Montefiore Conca.
La sezione Municipio indirizzata principalmente ai cittadini per trovare documenti ed informazioni sull’amministrazione.

Le sezioni Turismo e Cultura per chi vuole visitare Montefiore e partecipare ai numerosi eventi.

Ci aspettiamo consigli su come migliorarci.

SECOLARE PROCESSIONE DEL “Venerdì Santo”


L’antico borgo rivive la secolare Processione del Cristo: nella giornata del Venerdì Santo, gli abitanti di Montefiore, vestendo gli abiti tradizionali accompagnano il Cristo, non come accade nelle Via Crucis tradizionali durante il calvario, bensì nel viaggio dal Golgota al Santo Sepolcro.
Questa tradizione si rinnova a Montefiore Conca ormai da secoli. Esistono infatti testimonianza di processioni con il Cristo morto per preservare il paese dalle pestilenze che flagellavano le popolazioni già dalla prima metà del 1700.

Programma:
La rievocazione, accompagnata dalle musiche della banda cittadina, percorre le strade del bosco e del centro cittadino illuminato unicamente dalla luce calda delle fiaccole, rendendo l’atmosfera ancor più sacra e suggestiva
ORARIO
21.30 – Convento dei Cappuccini (via Panoramica)
22.00 – Chiesa parrocchiale di S.Paolo
22.20 – Deposizione della statua del Cristo presso la Chiesa dell’Ospedale

Affidamento incarico professionale


Avviso di selezione per l’affidamento di incarico di supporto all’attività di responsabile unico del procedimento e assistenza alla progettazione degli interventi legati al finanziamento D.M.E.F. 09/06/2010 per l’impiantistica sportiva e la viabilità.
(Importo stimato della prestazione inferiore a € 100.000,00)

Bando RUP (pdf 57 kb)

Laboratori permanenti – Un Castello per le Arti


OPIFICIO DELLA ROSA OpificiodellaRosa_small
Laboratorio permanente dedicato alla grafica originale – dalla xilografia alla calcografia, fino alle più innovative tecniche incisorie – nel pieno rispetto dell’ambiente. Lo studio è all’interno del castello di Montefiore Conca, ha ampi spazi di lavoro ed è dotatato di torchi calcografici, xilografici e diverse serie di caratteri mobili.L’Opificio della Rosa è un progetto di Umberto Giovannini dell’associazione VACA.

NEWS!! Nei mesi di luglio e agosto sarà possibile partecipare a sette workshop di grafica d’arte a basso impatto ambientale tra arte e natura condotti da artisti internazionali

Per informazioni: http://www.opificiodellarosa.org

ATELIER DELLA LUNAatelierdellaluna_small
E’ un luogo del fare creativo dove poter realizzare pensieri, progetti e studi sulle tecniche di costruzione per il teatro e la figura. Il laboratorio si trova nella Rocca di Montefiore Conca, possiede adeguati spazi di lavoro ed è dotato di numerose attrezzature. L’Atelier della Luna è un progetto di Brina Babini e Luca Ronga dell’associazione la Bagattella.

NEWS!! Nei mesi di Luglio e Agosto, sarà possibile partecipare a cinque workshop di costruzione teatrale condotti da artisti di riconoscimento internazionale.

Per informazioni: http://www.atelierdellaluna.org

Servizio Civile – Per gli altri. Per te.


Tutti i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 28 anni, in possesso della cittadinanza italiana, possono partecipare al Servizio Civile Nazionale.
Se hai deciso di vivere la vita con impegno e passione, il Servizio Civile è certamente la
sfida che fa per te. E’ un’attività scelta volontariamente, aperta ai ragazzi e alle ragazze di cittadinanza italiana dai 18 ai 28 anni di età, si svolge in Italia o all’estero.

Informativa (pdf 63 kb)