Fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per l’a.s. 2014 / 2015


Fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per l’a.s. 2014 / 2015

I ragazzi delle scuole secondarie di 1° e 2° grado, le cui famiglie presentino un valore ISEE, calcolato con riferimento ai redditi 2013, inferiore o uguale ad € 10.632,94, possono richiedere i contributi per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo.
I moduli di domanda sono disponibili sia presso l’ufficio segreteria di questo comune, sia presso la segreteria della scuola frequentata.

MUSEUM. Emozioni tra Arte e Architettura


MUSEUM. Emozioni tra Arte e Architettura

Museum. Emozioni tra Arte e Architettura.
Una ricerca per immagini di Marco Musmeci

Attraverso le diverse esperienze professionali ed umane della vita, l’architetto Marco Musmeci sta portando avanti una riflessione sul rapporto tra arte e architettura. Già come studente e ora come docente universitario e funzionario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, egli materializza questo inteso rapporto con la fotografia di tipo tradizionale.
In questo senso la sua produzione è stata già oggetto di interesse nazionale: esposta in una monografica al Teatro di Monterubbiano (Fermo) nel 2010; per alcune pubblicazione in volumi d’arte; selezionata per la mostra “Documenti dal terremoto Emilia 2012” tenutasi nel Palazzo dei Pio di Carpi (MO); e soprattutto, con il piazzamento al terzo posto nel concorso internazionale “Racconti d’arte” al MART (Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento) nel 2007.
Questa ricerca viene ora ospitata, dal 9 agosto al 9 novembre 2014, nella prestigiosa cornice del Castello di Montefiore Conca.
Le vibranti pareti dell’audace fortificazione malatestiana, accoglieranno dei lavori conosciuti ed inediti, suddivisi in 6 sezioni: L’architettura; Gli interni; I dettagli; L’arte; Le persone. Ultimo tempo.
Le immagini esposte spazieranno sia nel tempo che nei luoghi. Antico e contemporaneo si fonderanno per trasmettere delle emozioni: una foto di per sé è già comunicazione, ma nelle riprese di Musmeci, esiste sempre un ulteriore messaggio che induce alla riflessione. Così le foto dei luoghi della memoria e delle tragedie (Norimberga, Berlino, Longarone, Buonacompra…), trasmettono sentimenti intensi ed unici; ed altrettanto attraverso la lettura dei particolari architettonici o il cogliere alcune aspetti della natura umana nei visitatori di musei, ferma in una istantanea, dettagli e momenti che l’occhio fugace supera senza accorgersene.
Le fotografie di Musmeci sono da leggersi con un’osservazione individuale e personale, per permettere a ciascuno di noi di rivivere le emozioni lì impresse, e che solo luoghi come il Castello di Montefiore Conca, sanno esaltare.

Titolo: Museum. Emozioni tra arte e architettura. Una ricerca per immagini di Marco Musmeci.

Sede: Castello di Montefiore Conca (prov. Rimini), sala grande del piano di corte.

Periodo: sabato 9 agosto 2014–domenica 9 novembre 2014

Orari: agosto, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00, dalle 16.00 alle 20.00; mercoledì e sabato aperto anche alla sera, ad orario continuato, dalle 16.00 alle 23.00.

Inaugurazione sabato 9 agosto 2014, ore 17.30

Relazione di inizio mandato


Relazione di inizio mandato (Quinquennio 2014 – 2019)

La presente relazione, volta a verificare la situazione finanziaria e patrimoniale e la misura
dell’indebitamento del Comune di Montefiore Conca, viene redatta ai sensi dell’articolo 4 bis del decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 149, recante: “Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni,
province e comuni, a norma degli articoli 2, 17, e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42″.

VOUCHER ASILO NIDO A.E. 2014/2015


Il Comune di Montefiore Conca aderisce al progetto della Regione Emilia-Romagna finalizzato ad aiutare le famiglie  in cui entrambi i genitori lavorano nel difficile equilibrio fra esigenze lavorative ed esigenze di cura dei figli più piccoli.

Bando Voucher 2014-2015 disponibile anche in WORD

Modulo di Domanda 2014-2015 disponibile anche WORD

TARES 2013


Comune di Montefiore Conca – Provincia di Rimini
DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 25 – Data 23.05.2013
OGGETTO: Approvazione Paino Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani
ed assimilati e approvazione delle tariffe TA.R.E.S. (Tariffa Rifiuti e Servizi) – Anno 2013.

Documenti completi visionabili e scaricabili:

Sotto le Tavole dei Malatesta


“Testimonianze archeologiche dalla Rocca di Montefiore Conca”

Da sabato 11 giugno 2011 la magnifica mostra sui reperti ceramici trovati nelle ‘fosse da butto’ del castello intitolata “I colori di Montefiore”, sarà ampliata

Non solo la ceramica, ma anche innumerevoli reperti, appena restaurati, saranno finalmente esposti in ben due sale all’interno del castello, con un nuovo ed articolato allestimento che si sviluppa su due livelli.

Al primo piano sono esposti i reperti in vetro, metallo, le monete e gli stucchi architettonici, che ornavano i saloni e le stanze della Rocca.
Tra i reperti in vetro, numerosi sono i contenitori per acqua e vino come le bottiglie, tenute in dispensa o usate sulle tavole, i bicchieri e i calici in parte prodotti a Murano a partire dal ‘500. Fra i materiali ritrovati anche diversi orinali utilizzati dai medici per analizzare lo stato di salute degli abitanti della Rocca, una preziosa coppa in lattimo (vetro ricco di stagno) e alcuni tipici oggetti per la toletta femminile, come bottigliette e fiale per i profumi e gli olii da corpo.
Numerosi sono anche i metalli, tra cui alcune monete coniate nelle zecche di Bologna, Lucca, Firenze e Siena che documentano i commerci fra Montefiore e questi centri. Le attività lavorative sono testimoniante dagli strumenti d’uso, come roncole, piccozze e pesi da bilancia, mentre alla cerchia domestica rimandano gli oggetti per il cucito, come gli spilli in bronzo e i ditali. La sfera privata più intima si rivela invece nella cosmesi e nella cura del corpo, con i pettini in osso, i monili in bronzo e le fibbie per cinture e calzature. Fra i reperti esposti si segnala il sigillo con balestra di Pierucule De Mathei, datato alla fine del ‘300. L’iconografia della balestra farebbe pensare a una funzione politica e militare del titolare del sigillo e trova confronti in una matrice conservata nel Museo del Bargello di Firenze, appartenente agli Ufficiali dei balestrieri della comunità cittadina.
Al secondo piano sono raccolte le ceramiche d’uso e da mensa ritrovate negli scavi. Il percorso si apre cronologicamente con la ricostruzione di una tavola del 1300 con le maioliche arcaiche, i boccali in zaffera e le ceramiche graffite padane prodotte nei centri locali di Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini e Pesaro. Alcune ceramiche riportano gli stemmi delle famiglie che hanno abitato nel tempo il castello: fra questi, un boccale in maiolica arcaica con lo stemma dei Malatesta, caricato dallo scudo con tre bande a scacchi quale allusione al “gioco della guerra”. Non mancano le ceramiche di importazione, come l’olla da farmacia di pregiata fattura prodotta a Firenze agli inizi del ‘400, e le olle e i tegami in ceramica da fuoco o invetriati, usati in cucina per la preparazione e la conservazione dei cibi.
La mostra prosegue con l’esposizione delle ciotole, piatti e scodelle che decoravano la tavola del ‘400; è proprio dalla metà del XV secolo che inizia ad affermarsi il servizio da tavola, inteso come corredo decorato in modo omogeneo, a formare l’occorrente per ogni singolo commensale. Tipici di questo periodo sono il grande boccale con le mani che si stringono, accompagnate dalla scritta fides (che rientra nella simbologia di corte del tempo quale augurio d’amore e fedeltà) e i due pezzi in graffita rinascimentale con il ritratto femminile di profilo e a fronte rasata, emblematico della moda del tempo; sono invece della fine del ‘400 le maioliche “alla porcellana”, decorate con motivi vegetali blu su smalto bianco, a imitazione delle ceramiche persiane e orientali.
Datano infine ai primi del ‘500 le due star della mostra, una coppia di piatti da esposizione in maiolica istoriata che dovevano far parte di un più ampio ciclo di ceramiche da parata, oggi purtroppo andato perso. Le decorazioni raffigurano scene a tema erotico e allegorico, un satiro a pesca e una donna nuda legata a un albero, che rimanda forse al mito di Andromeda.

Nuovo sito del ComuneNew Web Site


Nuovo sito online dove trovare tutte le informazioni su Montefiore Conca.
La sezione Municipio indirizzata principalmente ai cittadini per trovare documenti ed informazioni sull’amministrazione.

Le sezioni Turismo e Cultura per chi vuole visitare Montefiore e partecipare ai numerosi eventi.

Ci aspettiamo consigli su come migliorarci.

SECOLARE PROCESSIONE DEL “Venerdì Santo”


L’antico borgo rivive la secolare Processione del Cristo: nella giornata del Venerdì Santo, gli abitanti di Montefiore, vestendo gli abiti tradizionali accompagnano il Cristo, non come accade nelle Via Crucis tradizionali durante il calvario, bensì nel viaggio dal Golgota al Santo Sepolcro.
Questa tradizione si rinnova a Montefiore Conca ormai da secoli. Esistono infatti testimonianza di processioni con il Cristo morto per preservare il paese dalle pestilenze che flagellavano le popolazioni già dalla prima metà del 1700.

Programma:
La rievocazione, accompagnata dalle musiche della banda cittadina, percorre le strade del bosco e del centro cittadino illuminato unicamente dalla luce calda delle fiaccole, rendendo l’atmosfera ancor più sacra e suggestiva
ORARIO
21.30 – Convento dei Cappuccini (via Panoramica)
22.00 – Chiesa parrocchiale di S.Paolo
22.20 – Deposizione della statua del Cristo presso la Chiesa dell’Ospedale